US 30

Wall Street ha avviato la seduta in rosso, dopo la correzione dai nuovi massimi storici causata dagli ultimi dati sul coronavirus.
Sul fronte macro, i dati sull’inflazione USA diffusi poco fa hanno evidenziato un aumento inferiore al previsto su base mensile (+0.1%); è stata superiore al consensus, invece, la rilevazione annuale (+2.5%), mentre l’indice core (+0.2%) è stato in linea con le attese.
L’economia a stelle e strisce rimane solida.

All’accelerazione al ribasso registrata dal Dow Jones nel corso della mattinata, ha fatto seguito il rimbalzo delle quotazioni sul livello long settimanale segnalato dal Target Geometry in area 19252, leggermente al di sotto dei massimi di gennaio a 29.400.

Al momento della scrittura la giornata perde lo 0.70%, con il sentiment ribassista che viene confermato sia dalle medie cicliche che dall’RSI, entrambi confluenti a ribasso sui riferimenti intraday.

Il Market Maker segnala indecisione sugli attuali livelli di prezzo, invitando alla prudenza.
Per una ripartenza long si attende una chiusura decisa al di sopra del target long N° 1 a 29371.
Viceversa, l’eventuale violazione del livello short 29252 potrebbe estendere l’indebolimento fino all’open settimanale a 29.059.

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