Il dollaro è sotto pressione dopo i commenti del Segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin, secondo il quale la Cina, fino a che le controversie tra i due paesi non saranno risolte, non dovrebbe deprezzare la propria moneta, auspicando che il valore del renminbi rientri all’interno di un possibile accordo commerciale.
Nel frattempo, l’impatto del bilancio italiano riguarda la complessiva perdita di peso della moneta comune. Mentre ieri i titoli del Tesoro USA sono rimasti invariati, il rendimento dei titoli a 2 anni è salito al 2,90%, ai massimi dal giugno 2008, ma questo ha influito scarsamente sulla spinta complessiva del mercato americano, dato che i dati macroeconomici statunitensi di ieri sono stati molto deludenti.
Al momento della stesura, la coppia EUR/USD è trattata in area 1,1550, in rialzo dello 0,3%, il giorno dopo aver raggiunto il massimo delle ultime 7 sessioni.
Anche gli sviluppi positivi della Brexit hanno aiutato l’EURO a mantenere la posizione di comando quando la sessione è passata al mercato asiatico.
Nelle ore di mercato europee, la coppia è arretrata dai massimi giornalieri ma ha trovato stabilità al di sopra di 1,1550, a indicare che la tendenza a breve termine per la coppia rimane rialzista. I timori di una guerra commerciale e l’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA stanno spingendo il dollaro su tutti fronti, e fintanto che i tori riusciranno a mantenere questo andamento rialzista, la tendenza a lungo termine dovrebbe trovare conferma anche nella seduta di giovedì.
Sul fronte delle notizie, giovedì alle 11:30 GMT si terrà la riunione di politica monetaria della Banca centrale europea (BCE), e gli investitori potrebbero anche rivolgere l’attenzione alle prime pagine dei giornali italiani, poiché finora, questa settimana, è rimasta la principale forza trainante dell’EURO.
Mentre l’EURO potrebbe mantenere lo slancio positivo nelle ore di mercato di oggi, la lettura dell’IPC degli Stati Uniti prevista oggi alle 12:30 GMT dovrebbe risultare rialzista e un simile aggiornamento potrebbe vedere l’USD guadagnare forza e porre fine al rialzo dell’EURO.

EU

One thought on “EUR/USD – Analisi fondamentale in attesa dell’IPC”

  1. paolo bilancioni says:

    Ho letto il tuo ultimo commento. Chiaro preciso come sempre. Vorrei dirti che entrando nel sito e andando a leggere subito l’articolo credo che manchi la data e l’ora del post. e’ comodo per capire quando sia stato scritto. L’ho trovato ma solo dopo essere entrato nel tuo profilo. Spero che sia stato chiaro.
    saluti paolo bilancioni

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *